Terrorismo ed Oppressione Politica

Dalla NATO alle Nazioni Unite (ONU)

Impiego dei diplomatici come agenti terroristici – Immunità e privilegi diplomatici

Perché gli agenti criminali al servizio del Presidente Kim Dae-Jung descrivono rapimenti ed omicidi come”offerte sacrificali”?

http://terrorismodistato.blogspot.com/

Per necessità politiche, hanno cercato di fare di me un criminale ed un tossicodipendente. Per tale ragione hanno aggiunto intenzionalmente delle droghe al mio cibo. Io non lo sapevo. L'ho scoperto solo dopo (servizi segreti). Non ero ne' di estrema destra ne' di estrema sinistra. Per fare di me un criminale, mi hanno accusato di essere comunista, di essere di estrema destra, di essere un terrorista e un attivista contro il governo. Gli agenti più importanti erano tutti diplomatici (Ministero degli Affari e del Commercio Estero del governo sud-coreano). Hanno persino tentato di nascondere le loro attività usando una donna e compensi monetari. Propaganda criminale, droga, contrabbando di diamanti, e bio-terrorismo sono le loro armi per la politica del terrore.

"La responsabilità diplomatica ricade sul Presidente e io sono responsabile dell’applicazione della filosofia e delle direttive diplomatiche del Presidente stesso." Aprile 19, 2005, Ministro Ban Ki-Moon (Segretario Generale delle Nazioni Unite in carica), Immunità e Privilegi Diplomatici

Sotto il controllo del Presidente Kim Dae-Jung, non avete esitato ad usare metodi terribili come uso clandestino di droghe e bio-terrorismo, a causare conflitti regionali, ad inventare la teoria che fossi un comunista antiamericano a favore di Kim Jung-il e poi un estremista di destra filo-americano contro Kim Jung-il per non parlare dei numerosi tentativi di rapimento e omicidio avvenuti all’interno dell’Unione Europea.

Principio IV, Il fatto che una persona abbia agito per ordine del proprio Governo o di un proprio superiore, non esime la persona dalla propria responsabilità secondo le leggi internazionali, visto che una scelta morale era comunque possibile per la persona in questione.( Principi di Norimberga )

4. Le Offerte Sacrificali del Presidente Kim Dae-Jung – All’epoca questi tipi di crimini rappresentavano una necessità politica per il Presidente Kim Dae-Jung. Gli agenti delle cellule criminali del suo terrorismo politico utilizzavano il termine “offerte sacrificali” per indicare l’omicidio di un cittadino da loro commesso.

3. Contrabbando di Diamanti e Terrorismo di Stato sotto il Presidente Kim Dae-Jung (2000-2001) Anversa e Bruxelles, UE

2. Al Ministro Ban Ki-Moon del Ministero degli Affari e del Commercio Estero ( MOFAT), al Segretario Generale delle Nazioni Unite Kofi Annan - Da Bruxelles ad Atlanta: Terrorismo di Stato (e-mail all’Ufficio del Portavoce del Segretario Generale, Giovedì 14 Dicembre 2006 07:08:39 - 0800 (PST), giovedì 11 Gennaio 2007 19:11:02 – 0800 (PST) – Per la protezione dei diritti umani e l’eliminazione del bio-terrorismo, “Commissione sui diritti Umani” ngochr@ohchr.org)

1. Numerosi tentativi di rapimento ed omicidio nell’Unione Europea – Dopo la Dichiarazione congiunta di Corea del Nord e del Sud fatta al summit di Pyongyang dal 13 al 15 giugno del 2000.

Che bisogno hanno questi crimini organizzati di avere la protezione e assistenza da parte di Coreani all’estero?

Utilizzare tali funzionari pubblici, che impiegano narcotici, per l’oppressione politica significa giustificare l’oppressione stessa.

Nascondere le attività del Presidente Kim Dae-Jung utilizzando tale gruppo terroristico per svolgere servizi pubblic e premiare l’agente terroristico dell’Ambasciatore Choi Dae-Hwa come ottimo pubblico ufficiale significa giustificare il terrorismo stesso.

Trarre Profitto dal Terrorismo

Presidente Kim Dae-Jung

Come dice il Presidente Roh Moo-Hyun “All’interno vige una rigida gerarchia, con regole di ricompensa e lealtà.”

Cho Jung-Pyo (Console Generale, Consolato Generale ad Atlanta Vice Ministro in carica per gli Affari ed il Commercio Estero) Choi Dae-Hwa (Vice Ministro con il grado di Ambasciatore), Ban Ki-Moon (Vice Ministro degli Affari e del Commercio Estero, Segretario Generale delle Nazioni Unite in carica) Immunità e Privilegi Diplomatici.

Principio III, Il fatto che una persona che ha commesso un atto definito come crimine dalle leggi internazionali abbia agito come Capo di Stato e responsabile governativo non esime la persona dalle proprie responsabilità secondo le leggi internazionali.
Principio IV, Il fatto che una persona abbia agito per ordine del proprio Governo o di un proprio superiore, non esime la persona dalla propria responsabilità secondo le leggi internazionali, visto che una scelta morale era comunque possibile per la persona in questione.( Principi di Norimberga )

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L: President Roh Moo-Hyun, R: Ban Ki-Moon, UN Secretary General

Il membro delle Nazioni Unite Signor Ban Ki-Moon ha sottolineato, “Il terrorismo continua ad essere il problema piu’ grave per la sicurezza nei nostri tempi."

[Hahn's Web 2007-02-28].
2007-05-02.